Emian, la musica dell’anima

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Gli Emian Pagan Folk

16 giugno 2017 – Bloomsday Salerno, la terza edizione: concerto degli Emian presso il Moa – Museum Operation Avalanche di Eboli (Sa).

A suonare al funerale del povero Paddy Dignam, morto a causa di un bicchiere di troppo, ci pensano gli Emian. Se è vero che la morte è solenne, talvolta pomposa (pomposità della morte, JJ. Ulisse, Ade VI episodio), è anche vero che porta con sé riti pagani.

Dalla cultura dell’area celtica a quella del Nord Europa, passando per ballate medievali e canti sciamanici, quella degli Emian Pagan Folk è certamente la musica dell’anima, capace di far vibrare in noi le corde di un sentire arcaico che sfugge e si ribella ai ritmi frenetici del mondo moderno.

Scenari folk nordeuropei e mediterranei sono lo sfondo di ammalianti canti echeggianti tra cime innevate, boschi incantati, fiordi scandinavi e scogliere su mari a perdita d’occhio. Mari increspati, mari in tempesta, mari verdemocciolo e mari calmi.

Sono tutti luoghi pregni di energia, quelli degli Emian. Luoghi di opposti in sintonia, dove il bianco ed il nero, come vita e morte, si inchinano ad una madre comune chiamata Natura.